Diritto

Titolo: L'acquisizione nel processo penale dei dati esteriori delle comunicazioni telefoniche e telematiche
Autore: Elena Andolina
Editore: Cedam - WKI
Anno: aprile 2018
Pagine: 195 - XVII
Codice: 00231425
Codice isbn: 9788813365806
Prezzo di copertina: 23,00 Euro

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L'opera si snoda in un sviluppo progressivo, dapprima focalizzato sull'analisi del testo bonaventuriano sul libero arbitrio e poi, tenendo conto delle acquisizioni raggiunte, inserito nel più ampio quadro della riflessione filosofica e teologica del Dottor Serafico.

Nelle conclusioni, l'autore ha sintetizzato la sua lettura e interpretazione del pensiero di Bonaventura, all'interno della cultura del suo tempo.

Tradizionalmente considerata come metodologia di indagine dotata di capacità intrusiva minore di quella concernente la captazione del contenuto delle conversazioni e delle comunicazioni, l'attività acquisitiva dei dati esteriori delle comunicazioni telefoniche e telematiche, sebbene di per sé estranea, per definizione, ai contenuti comunicativi, si rivela tutt'altro che neutra; dimostrando una marcata attitudine ad aggredire un'ampia cornice di diritti fondamentali - dal diritto alla segretezza sul fatto storico dell'intervenuta comunicazione, al diritto alla tutela della sfera privata, a quello alla libera determinazione dei propri dati personali.

È allora doveroso, da parte del legislatore, superare l'assunto della modesta invasività di questo pur utile strumento di acquisizione probatoria, così come ben rimarcato dalla storica sentenza Digital Rights Ireland e Seitlinger della Corte di Giustizia dell'Unione europea, predisponendosi, al contempo, un intervento novellatore, lungo le coordinate segnate dai princìpi di legalità e proporzione, ispirato a criteri e modalità garantistiche, in piena conformità alla cornice dei valori costituzionali coinvolti.

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